domenica 2 giugno 2013

Notturna alle cascate di Castel Giuliano


Per chi ha perso l'Etrurian trail, la possibilità di tornare , per chi lo ha fatto una nuova esperienza con molte novità..


Carta POSTEPAY per i versamenti: 4023 6006 4851 4349 - Intestata a VECCHIETTI Sandro - Cod.fiscale: VCCSDR64D27H501U

per i pagamenti nelle ricevitorie SISAL è necessaria la tessera sanitaria
  • Si parte alle 20 da un piazzale che sta 200 metri prima della partenza dell'etrurian trail
  • i percorsi run e walk hanno un appuntamento in comune alle cascate di monte gelato dove  ( chi vuole) farà un bagno notturno ( portarsi asciugamano e felpa )
  • il ritorno è comune e al limite si può fare insieme , quindi se volete venire con qualcuno che non corre poi potete tornare insieme.
  • si mangia all'arrivo una bella grigliata con delle tavolate all'aperto 

RUN
LUCA B
FERDINANDO F
LUCA V
DANIELE G
CARLOS
CARLO O (?)

WALK
PATRIZIA B
CHIARA L
ALESSANDRA DM
FEDERICO
CHIARA B
VALENTINA C




ALTIMETRIA GIRO LUNGO 16 km.


sabato 1 giugno 2013

Le 3 Fatiche Etrurian ( seconda fatica )

... Montata con una certa fatica la tenda, ci spostiamo nell'area della partenza per affrontare la seconda fatica della giornata, che è poi il motivo per cui siamo a venuti fin qui... LA GARA.
Siamo tutti abbastanza rilassati ma anche incuriositi riguardo al percorso di gara che dalle foto che abbiamo visto si preannuncia molto articolato ma molto intrigante... schierati alla partenza riusciamo a raggrupparci per un'ultima foto che diventerà la copertina delle giornata...spettacolari,solari e sorridenti..con l'unico neo della giornata: il cappellino di Ferdinando che non si può guardare... come evidenziato dalla sua consapevole smorfia....





La partenza ritarda ma dopo quasi mezzora di ritardo, come sempre senza preavviso ..pronti via...
Nessuno parte a bomba... io e Carlos ci ritroviamo insieme, seguiti a vista da Daniele..... poi il gruppo guerriglia, Paolo, Ferdinando,Amedeo, Luca e Chiara... più tranquille dietro Chiara e Patrizia....
Lasciamo la zona della necropoli della banditaccia e ci immettiamo nei campi che costeggiano la zona boscosa in cui presto ci immergeremo...
Il gruppo comincia a sgranarsi e si incomincia a incontrare qualche larga pozzanghera che siamo costretti a costeggiare, nei trail partire sempre con molto rispetto per il percorso e per gli avversari...al limite parti avanti ..perchè se i sentieri cominciano prima di avere fatto selezione ti trovi in un trenino nel quale è rischioso se non impossibile superare ma alla partenza fai lo spavaldo e cominci a scalpitare cercando di superare da subito.. ti senti dire .."vai vai..." e se poi vai in crisi e ti riprendono ...
Il serpente di runners tra i campi è un vero spettacolo.
Un altro consiglio è quello di non stare troppo attaccato a chi ti sta davanti..lasciare sempre 5 metri .. per avere tempo di vedere il terreno e non trovarsi in difficoltà se chi ti precede, scarta improvvisamente per evitare un fosso o una pietra che poi tu non puoi evitare... devi stare a 5 metri e seguire concentrato i piedi di chi ti precede e se riesci a tenere il suo passo limitarti a fare lo stesso mettendo i piedi dove li mette lui.... specialmente nei sentieri questa tecnica e molto utile e ti consente di mantenere buoni ritmi senza doverti troppo concentrare sul terreno,, chi ti precede lo fa per te :)




Dopo un serie di tratti abbastanza rettilinei tra i campi incontriamo una jeep che ci fa girare a destra iniziando ad affrontare la parte in salita del percorso..si comincia costeggiare il bosco ..e poco prima del 3° km la strada tra i campi si immerge nei boschi , sempre in salita ma con molte pietre che rendono il percorso oltre che faticoso anche insidioso...Carlos mi ha preso qualche metro e io cerco di non lasciarmi staccare anche se l'impegno di entrambi non è allo spasimo... 


il gruppo si è  sgranato e siamo in fila indiana
quando il sentiero sempre in salita imbocca un breve tratto lastricato dagli etruschi e diventa molto stretto siamo circa al km 4 , attraversiamo altri aglomerati antichi ma  sono troppo concentrato sul percorso , dato che intruppato in un gruppo scalmanato , sono costretto a mantenere un ritmo relativamente alto , dato che non mi va di mettermi di lato e farmi sfilare.. 




Siamo circa al 4° km e fino al 5° si sale abbastanza, in effetti rallentiamo un pò tutti dato che la fatica si fa sentire, finalmente scolliniamo in una radura dove ci aspetta il primo ristoro al quale si fermano solo un paio di atleti più stanchi che assetati..

Comincia la fase più divertente, il sentiero in discesa , dove tutti si gettano a cannone, alcuni alla kamikaze.. io non andavo piano, anzi andavo al massimo...ma un paio, tra l'altro neppure troppo magri mi hanno proprio sfrecciato infischiandosene del fondo devastato...che per un paio di km e proprio impossibile e spesso per non cadere devi attaccarti ad un ramo.. 2 o 3 non fanno in tempo e si stendono con vari livelli di botto, ma nessuno si fa male..

Tra il 6° e il  7° km si costeggiano le cascate... non si vedono ma si sentono.. peccato non averle viste bene, ma da un punto di vista è pure intrigante.... le cascate hanno " aleggiato" in gara e bisognerà tornate a vederle...abbiamo attraversato diversi torrenti..alcuni anche con l'acqua alle ginocchia ( Patrizia si è praticamente tuffata ) e ci stiamo tutti divertendo un mondo..il sentiero esce dal bosco fitto e diventa più visibile per lunghi tratti.. Carlos è avanti e lo intravedo di sfuggita..anche se subito dopo un improbabile e massiccio trailer fa un botto davanti a me e perdo qualche secondo ad aiutarlo. Nei trail, anche se nessuno lo fa per questo, è obbligatorio fermarsi ad aiutare e se non lo si fa si viene squalificati.  cmq il sentiero nel bosco poco dopo l'8°km finisce e un fotografo riprende diversi di noi in questa fase della gara..









riprendiamo a correre costeggiando i boschi in sentieri abbastanza larghi, sappiamo che verso il 9°km ci aspetta una ripida salita di circa 400 metri ma molto ripida... mi ha raggiunto Daniele e procediamo spediti  tirando un gruppetto di 6/7 atleti...

la salita arriva...ma non è solo ripidissima e super fangosa, praticamente si può solo camminare cercando di non scivolare indietro e molti vanno a 4 zampe... poi dobbiamo guadare l'ultimo corso d'acqua con l'opzione delle pietre per non bagnarsi i piedi...ma si perde troppo tempo..quindi piedi ammollo...:)
superata la salita e il guado, subito prima dell'unico tratto di 500 metri di asfalto, incrociamo Federico che ci fa una serie di bellissime foto..siamo circa al 10°km...

Siamo in zona arrivo, ma costeggiamo la partenza per un giro di altri 2 km..dove rinuncio a spingere e attaccare o appena preso una storta che inizialmente mi ha fato preoccupare ma sembra assorbita.. farsi male adesso sarebbe stupido e lascio andare avanti 4 o 5 che e stavano con me e Daniele..Carlos non lo vediamo più..il giro attorno al traguardo è mentalmente faticoso e ci costringe all'ultimo tratto in salita, alleviato dall'attraversamento della necropoli etrusca...un percorso veramente fantastico..
si risale nella piazzetta e dopo pochi metri il gonfiabile dell'arrivo..tutti veramente felici..


Abbiamo chiuso la SECONDA FATICA DELLA GIORNATA...la gara. ( CONTINUA )